Il cammino di ronda continuo è ritmato dall'ombra fitta delle ventriere e delle caditoie. Naturalmente la creazione di un apparato belligero così ben studiato non dipende né da esigenze di difesa né da un intento educativo o dimostrativo, come invece avviene nel caso di Torino, ma deriva da un desiderio di "esotismo temporale".