Montichiari Musei.it
   
Il Museo Bergomi
   
   
Museo lechi
   
   
Castello Bonoris
   
   
Museo Bergomi
   
  Il Museo  
  Il Collezionista  
  Lo specchio e gli altri  
  La Rete Rebèl  
  Galleria fotografica  
 
   
   
La pinacoteca Pasinetti
   
               
 
english
   
Lo specchio e gli altri
 
 
   

Rassegna annuale di video e documentari etnografici

Ma sarà vero, come afferma un vecchio proverbio, che “gli altri sono lo specchio di noi stessi”?

Le relazioni tra osservatore e osservati stanno alla base della raccolta dei documenti etnografici, specialmente di quelli che ci appaiono di natura non tangibile: tradizioni orali, musica e danza, cerimonialità popolare, memorie e storie di vita.

L’etno-grafia (letteralmente: etno-scrittura) sta per essere ormai superata da una nuova forma di documentazione dei fenomeni demo-etno-antropologici: l’etno-video. Una forma ibrida di conservazione di materiali e di comunicazione che trova nel superamento della scrittura, nella valorizzazione della produzione di documenti digitali audio e video, e nella padronanza delle tecniche del montaggio i propri peculiari strumenti.

La rassegna di video etnografici promossa dal Museo demologico “Giacomo Bergomi” di Montichiari, avviata a partire dal 2006, vuole contribuire a sviluppare la discussione intorno a questi temi innovativi.

 

 

Alle proiezioni prendono parte gli autori dei video della rassegna, i quali si confronteranno con il pubblico su alcuni degli argomenti centrali delle loro produzioni:

  • Quali sono gli oggetti osservati e quali i soggetti dei documenti ripresi?
  • Quali rapporti si sono venuti a instaurare tra le comunità o i gruppi umani osservati e la presenza del ricercatore-osservatore proveniente dall’esterno?
  • A chi sono realmente destinate queste opere? 

Gli etno-video non si limitano a documentare soltanto quello che essi ci mostrano in forma immediata (usi e costumi esotici, tradizioni e saperi locali, testimonianze di cultura materiale e immateriale), ma rappresentano anche, e forse soprattutto, la vocazione al contatto umano, il metodo di lavoro, gli interessi culturali e scientifici di chi li ha girati. In questo senso gli altri, per l’antropologo-cineasta, sono davvero lo specchio di colui che li ha saputi riprendere con la sua videocamera.

> Vedi l'edizione del 2006
> Vedi l'edizione del 2007
> Vedi l'edizione del 2008
> Vedi l'edizione del 2009
> Vedi l'edizione del 2010
> Vedi l'edizione del 2011
> Vedi l'edizione del 2012
> Vedi l'edizione del 2013

> Vedi l'edizione del 2015
> Vedi l'edizione del 2016
       
 
MontichiariMusei
Palazzo Tabarino
Piazza Teatro 23 - 25018 Montichiari (BS)
- Mail - Web Credits